

Poetica di uno Sguardo
Laboratorio espressivo ispirato all'opera poetica di Alda Merini
Domenica 13 Settembre 2026
Questo laboratorio nasce come uno spazio di ascolto e di esplorazione interiore, in cui fotografia e poesia si intrecciano.
L’esperienza si ispira all’opera di Alda Merini, alla sua scrittura intensa e viscerale, capace di trasformare la fragilità e l’esperienza, in parola poetica.
Lavoreremo sullo sguardo, sulla forza che nasce dall’autenticità e sulla bellezza profonda dell’imperfezione, utilizzando la fotografia e la poesia come strumenti di espressione e trasformazione.
Un invito a dare voce e immagine al proprio mondo interiore, con rispetto e delicatezza.

Informazioni generali
Prossima sessione : Domenica 13 Settembre 2026
Orario : dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 circa
Location del Workshop : Studio Fotografico in Via Giuseppe Garibaldi 60 - CODOGNO (LO)
Il laboratorio è aperto a tutti, non è necessaria la conoscenza della tecnica fotografica.
Numero massimo di partecipanti : 10
Costo del Workshop : 35 €
Nel costo sono inclusi tutti i materiali utilizzati
Per confermare l'iscrizione al laboratorio è richiesto un acconto di 15 €
Dettagli del laboratorio
La prima fase del laboratorio è dedicata allo sguardo.
I partecipanti saranno invitati a osservare e fotografare ciò che li circonda lasciandosi guidare dalle emozioni evocate da alcuni versi e parole di Alda Merini.
L’obiettivo è creare un’immagine evocativa, un haiku visivo, capace di suggerire più che spiegare.
Si lavorerà sulla lentezza dello sguardo, sulla visione sensibile dello spazio e sulla connessione tra mondo interiore ed esteriore.
Nella seconda parte del laboratorio, le immagini realizzate diventeranno il punto di partenza per un lavoro di Caviardage poetico.
Le parole emerse dialogheranno con le immagini, creando composizioni personali, intime e cariche di senso.
Varrà introdotta successivamente la cucitura manuale delle fotografie con ago e filo.
Un atto lento e meditativo, un gesto che richiama la riparazione, la ferita, la cura, l’unione di frammenti.
Cosa serve per partecipare?
Tutto il materiale necessario per le attività, come la stampa delle fotografie, i cartoncini e i materiali creativi per la composizione finale, sarà fornito e incluso nella quota di partecipazione.
Non è necessario possedere una fotocamera, le fotografie potranno essere realizzate anche con il telefono.
N.B.
Si consiglia di indossare abiti comodi e pratici, adatti a muoversi liberamente durante le attività fotografiche.
I partecipanti saranno infatti invitati a esplorare lo spazio, spostarsi e cercare inquadrature anche inusuali.
Nella seconda parte del laboratorio si lavorerà con colla, colori e materiali decorativi, per cui è preferibile evitare abiti delicati o difficili da pulire.
In alternativa, è possibile portare un grembiule o una maglietta di ricambio.
Cosa otterrai?
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Una maggiore consapevolezza del tuo sguardo, imparando a osservare ciò che ti circonda come riflesso del tuo mondo interiore.
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Una o più fotografie poetiche e simboliche, capaci di raccontare un’emozione.
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Un’esperienza diretta di scrittura poetica attraverso il Metodo Caviardage, per dare voce a ciò che spesso resta nascosto.
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Una composizione personale che unisce fotografia, parola e cucitura, come gesto simbolico di cura, riparazione e integrazione.
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Strumenti e spunti che potrai continuare a usare anche dopo il laboratorio, come pratiche di ascolto, espressione e auto-riflessione.

Iscriviti al laboratorio
Inizia questo viaggio insieme a me.
Un laboratorio di fotografia terapeutica e poesia, per dare forma visiva ed emotiva al tuo sentire.
Richiedo un acconto di 15 € per considerare definitiva la partecipazione.
Scrivimi senza impegno, anche solo per avere maggiori informazioni, sarò lieta di aiutarti e di rispondere a qualsiasi tua domanda.
333 8703463
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